Mumble Trio

Il MUMBLE TRIO nasce dall'incontro di Roberto De Carolis, Fabrizio Pierleoni e Fabio Colella avvenuto grazie alla collaborazione dei tre musicisti con il chitarrista e cantautore Francesco Di Cicco che li ha reclutati per formare la band Marsica Centrale. Dopo aver suonato per un anno insieme in quartetto rivisitando brani della tradizione "pop d'autore" italiana ed internazionale decidono di scommettere ed investire in questo nuovo progetto. Fabio Colella, co-fondatore dell'etichetta GNU WAVE insieme a Gianluca Salvi, non esita un secondo e decide di produrre il disco di esordio della band. L'idea di Roberto De Carolis è quella di riproporre, forte dell'esperienza con i Marsica Centrale, alcuni classici della canzone italiana in formazione trio senza uno strumento armonico. Questa scelta azzardata risulta invece convincente perché permette al trio di esprimere al meglio la sintesi tra i generi di musica che più hanno influenzato la crescita artistica dei musicisti (il jazz, il rock, la musica cubana) con la tradizione nostrana (la musica leggera, la melodia). Questo spiega il titolo dell'album "Italian Roots" e la foto della copertina del disco dove le mani dei musicisti si aggrappano, dopo aver "girato" il mondo musicale, alla radice italiana. Il disco è stato registrato da Fabio Colella presso la Sasha Records di Trasacco (AQ) nella primavera del 2016.

Roberto De Carolis nasce ad Avezzano (AQ) il 23/09/1977.Intraprende gli studi all'età di 13 anni frequentando il St.Louis Jazz School ed il C.I.A.C. di Roma sotto la guida di Andrea Polinelli. A 15 anni ha le sue prime concertistiche collaborando per tre serate consecutive in formazione stabile in jam sessione con il noto percussionista Famodou Don Moye membro dell' Art Ensemble of Chicago. Continua gli studi ed approfondisce il linguaggio jazzistico con i sassofonisti Gianni Savelli e Mauro Verrone. A 17 anni frequenta il Conservatorio "A.Casella" de L'Aquila sotto la guida del M°Romano Mauriello.
Nel 2000 stringe una collaborazione artistica con la A.R.T. (arabian television)all'interno di un noto programma musicale "El Moushadine" lavorando per due stagioni di seguito come leader del suo jazz-quartet al fianco di famosi artisti del mondo arabo,come il celebre Kaléd ed Amin Sultan ed altri.Il programma andava in onda in diretta mondiale.
Nel 2001 entra a far parte del "Jazz House Project" progetto che miscela il jazz con sonorità moderne.Partecipa a numerosi eventi live in discoteche di tutta la penisola collaborando con vari DJ tra i più noti : Claudio Coccoluto, Marco Trani,Enrico Di Paolo,Gianluca De Tiberis,Marco Mazzoli e percussionisti di grosso calibro come : Karl Potter,Badu N'Djaye, Ruggero Artale.
Nel 2002 incontra e collabora con l'attore romano Riccardo Rossi per il suo show teatrale.
Partecipa ad un seminario tenutosi a Jesolo con il sassofonista portoricano David Sanchez (talent-scout della Big Band di Dizzy Gillespie). Nel 2006 lavora in un mini tour con il cantautore Bobby Solo.
Ha insegnato nelle scuole elementari (ritmi,teoria e strumento) inoltre ha tenuto lezioni sconcerto su "La storia del jazz: le sue origini ed i suoi stili innovativi" nei licei superiori.
Fonda il suo "Art 4Tet" e ne produce un disco live " A day will be" .Con la stessa formazione suona nei jazz-clubs più importanti della penisola come :" La Cantina Bentivoglio" ed il "Bravo Caffè" di Bologna, il "Torrione" di Ferrara e tanti altri,sino ad arrivare ad esibirsi nel tempio del "Duca des Lombards" a Parigi.
Nel 2012 viene selezionato tra 120 partecipanti,per la semifinale del prestigioso concorso del Rotary Vittoria Jazz Festival fondato e diretto dal noto sassofonista Francesco Cafiso.
Ha suonato e collaborato con : Derek Wilson,Roberto Spadoni,Paolo Tombolesi,Massimo Moriconi,Maurizio Urbani, Tony Formichella,Christian Meyer,Mauro Verdone,Carlo Atti,Rosario Bonaccorso,Stefano Bagnoli,Aldo Bassi, Andrea Beneventano,Ettore Mancini, Giancarlo Maurino,Steve Cantarano,Karl Potter,Andy Gravish,Sergio Caputo,Jenny B., Bobby Solo, Sohnora, Raphael Gualazzi.

Fabrizio Pierleoni: nato a Celano nel 1969, ha iniziato gli studi musicali in giovane età da autodidatta, in seguito ha intrapreso lo studio del contrabbasso e del basso elettrico a Roma, iscrivendosi alla nota scuola "Percento Musica". In questa scuola ha studiato con Maestri di fama internazionale come: Massimo Moriconi, Luca Pirozzi, Ginfranco Gullotto, Massimo Fedeli, Andrea Avena, Marco Siniscalco, M. Guarini e infine C. Baratti, con il quale si è perfezionato in musica latina. In seguito ha partecipato a numerosi seminari, arricchendo il proprio bagaglio musicale: nel 1998-99 a Lanciano in seno all'"Estate Musicale Frentana" studia con musicisti come: Cameron Brown, George Cables, Jimmy Owens, Garrison Fewell, Giulio Capiozzo, Matthew Garrison e Alain Caron. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in numerosi festival: Isola Liri blues 2004, festival Arzibanda 1999 con l' Albert Garzone trio, poi con "Le Gran Tango Ensemble" in vari teatri abruzzesi, "Orvieto Music Festival", "Caramanico Festival 2004", "Etno Blues Festival 2005". Ha partecipato a trasmissioni televisive per la televisione araba, suonando con artisti come Willi Aguero Y su Combo. Ha collaborato con artisti quali: Michele Placido, Marco Siniscalco. Attualmente collabora con diversi gruppi, tra i quali il "Bamba Quartet", con un progetto di musica brasiliana chiamato "Diapason Latin Orchestra", il "Pallozzi-Pierleoni Colella Jazz Trio" e il "S.A.T.O.R JAZZ QUINTET". Inoltre è socio fondatore,insieme al sassofonista Giorgio Ranalletta e al vibrafonista Antonio Vitagliani, dell' Associazione Musicale e Culturale "S.A.T.O.R.", che opera nel territorio abruzzese organizzando manifestazioni artistiche di grande rilievo. Insieme a Fabio Colella fa parte della MOSCA JAZZ BAND, ovvero la band ufficiale di Simona Molinari, con la quale ha suonato al Blue Note di New York, al Blue Note di Tokio, al Festival di Sanremo 2009

Fabio Colella (Avezzano, 1975), batterista poliedrico, versatile, preciso, capace di adattarsi a qualsiasi lettura sonora, grazie a queste caratteristiche ha avuto e ha la possibilità di suonare ed incidere con importanti musicisti di jazz. Inoltre molto spesso presta la sua opera anche in situazioni pop e rock. Comincia suonando Hard Rock e Heavy Metal, per poi approdare al jazz. Suona la chitarra come secondo strumento ma studia anche pianoforte, ritenendolo fondamentale nella formazione di un batterista. Nel suo drumming si fondono diversi generi musicali che lo avvicinano, per libertà espressiva, ai percussionisti del Nord Europa. Comincia a suonare la batteria a dodici anni, poi studia con Ettore Mancini, Fabrizio Sferra e Gianni Di Renzo, con Andrea Avena (teoria), Andrea Beneventano (piano) e Guido Ottombrino (chitarra classica).Diventa musicista professionista a diciotto anni. Da allora la sua carriera si arricchisce di collaborazioni, concerti e registrazioni. Suona con musicisti jazz e non come Simona Molinari, Peter Cincotti, Fabrizio Bosso, Ornella Vanoni, Neil Zaza, Bill Smith, Flavio Boltro, Irio De Paula, Stefano Di Battista, Baobab International Orchestra, Tony Monaco, Italian Big Band, Bepi D'Amato, Pippo Guarnera, Max Ionata, Mauro De Federicis, Bob Stroger, Dado Moroni e altri. Pubblica nel 2010 il suo primo disco da leader, Real X, composto per la maggior parte di brani originali, una "summa" delle sue esperienze musicali degli ultimi vent'anni. Nel disco ci sono, come ospiti, Fabrizio Bosso e Simona Molinari. (dal libro Dizionario del jazz italiano di Flavio Caprera)